Archivio mensile:Gennaio 2018

Animali domestici, alcune indicazioni

Ecco dei suggerimenti per chi ha o vuole prendere un animale in casa, informazioni su come sceglierlo e come curarlo.

Non tutti gli animali, sia per le loro dimensioni sia per la loro indole, possono vivere in casa, a volte non basta la compagnia per far sì che siano felici e che vivano a proprio agio. Scegliere un animale non è semplice, non bisognerebbe mai decidere trasportati dall’emozione, per aver visto un film o letto un libro o perché si vuole cedere a un capriccio.

Gli animali vivono con noi, entrano a far parte della nostra famiglia e delle nostre abitudini, necessitano di tempo e di attenzioni, bisogna scegliere e decidere in maniera ponderata.

Un altro elemento da valutare è il rapporto con il veterinario che verrà scelto, perché andare e quando? Si va presso uno studio veterinario, in primo luogo, per tutte le urgenze o emergenze che potessero capitare all’animale, in tutti quei casi in cui serve il parere o la competenza di un professionista, il dover effettuare una fleboclisi, la necessità di una camera ad ossigeno o il dovere eseguire analisi specifiche.

I proprietari di cani e gatti, una volta fatta la diagnosi, sono spesso in grado di eseguire le cure a casa senza troppi problemi (somministrare gocce o compresse è relativamente facile), mentre i proprietari di altri tipi di animali, i nuovi animali da compagnia, come uccelli, rettili, conigli, devono rivolgersi a uno specialista, non è infatti semplice eseguire le terapie su alcuni animali, fare un’iniezione a un serpente o inserire un sondino ad un passerotto non sono operazioni che si fanno abitualmente e, certo, non si vuole mettere a rischio la salute dell’animale.

La regola migliore da seguire prima di prendere con sé un animale da compagnia, sia esso un cane, un gatto o un animale esotico è quella di informarsi bene sulle sue abitudini e sulle sue esigenze. Capita spesso infatti che gli animali siano portati dal veterinario in cattive condizioni, solo perché il loro proprietario non usa le attenzioni dovute e non ne conosce i bisogni, non li alimenta nel modo corretto o, ad esempio, li ospita in ambienti non idonei ad una vita sana.

In conclusione, prima di adottare un animale, è necessaria una buona preparazione, studiarne i comportamenti e le abitudini e capire se si è in condizioni di rispettarle, al fine di rendere la convivenza felice e il più possibile facile.

Cane in spiaggia consigli: i migliori consigli per portare il cane al mare

Quando si decide di viaggiare e di trascorrere un periodo di tempo fuori casa capita spesso di chiedersi come comportarsi con i propri amici a quattro zampe.

Lasciare il proprio cane a casa non è mai piacevole ma, allo stesso tempo, è talvolta parecchio difficoltoso organizzare una vacanza con il cane.

Negli ultimi tempi le difficoltà sono diminuite grazie alla presenza sul territorio italiano di strutture turistiche e ricettive che accettano cani, gatti o altri animali da compagnia.

In Italia le città che offrono la possibilità di portare i cani in spiaggia sono numerose. Tra queste una delle migliori è Savona, la quale dispone di numerose spiagge per cani Savona.

Vediamo adesso quali sono i consigli utili per portare i nostri cani in spiaggia:

1. Mantenere sempre un atteggiamento adeguato

Quando si decide di portare in spiaggia il proprio amico a quattro zampe è sempre necessario ricordare di essere in presenza di altre persone ed altri animali, anch’essi in cerca di tranquillità e momenti di relax.

Un consiglio utile è disporre sempre di tutti gli strumenti necessari per tenere sotto controllo il vostro cane, quali un guinzaglio allungabile, un collare ed una museruola.

Ricordate sempre di non sottovalutare il comportamento e l’indole del vostro animale, perché potreste considerarlo il più tranquillo del mondo ma trovarvi di fronte a spiacevoli sorprese.

E’ utile allora che siate attrezzati nel modo più adeguato e che, allo stesso tempo, teniate gli occhi molto aperti quando decidete di portare con voi il vostro cane in spiaggia.

Strumenti necessari sono anche, nel rispetto degli altri utenti, dei guanti monouso e dei sacchettini, necessari per raccogliere in maniera igienica i bisogni del cane.

2. Prestare attenzione al benessere del cane

L’acqua e il cibo sono due elementi essenziali per il benessere del vostro animale, entrambi in vetta alla classifica della sua piramide salutare e devono sempre essere accompagnati dalla presenza di ciotole.

Ricordate che un consiglio utile con il cane in spiaggia è salvaguardarlo dalla sabbia, un compito che apparentemente sembra molto arduo, ma che invece è facile da portare a termine se si arriva in spiaggia muniti di asciugamani e spazzole.

Se il cane è abituato a lunghe passeggiate quotidiane, è preferibile scegliere come meta spiagge che siano parte di lunghi litorali. Potrete così passeggiare e rilassarvi assieme al vostro amico a quattro zampe.

3. Non sottovalutare gli sbalzi termici

La salute del vostro cane deve necessariamente essere salvaguardata. Un aspetto da tenere presente quando si decide di portare il proprio amico a quattro zampe in spiaggia è ricordare che l’animale non ha la stessa resistenza di un essere umano alle variazioni delle temperatura.

Per resistenza si intende la sua capacità di adeguarsi a diversi luoghi e fattori climatici. I cani, più di tutti, soffrono molto il caldo. Cercate quindi un posto all’ombra dove può riposare e fate in modo che accanto a lui vi sia sempre una ciotola piena di acqua fresca.

Un bel bagnetto, ritenuto ideale per far fronte alle elevate temperature estive, non è sempre consigliabile. Se il cane è eccessivamente surriscaldato, infatti, gettarlo in acqua non è di certo la soluzione migliore.

Ricordate, inoltre, che dopo il bagno è bene asciugarlo dall’acqua in eccesso e pettinare il suo pelo, con la spazzola che abbiamo consigliato di portare nei primo dei consigli cane in spiaggia.

4. Permettere al cane di avere un adeguato primo approccio

Se il cane non è mai entrato in acqua, se non per un bagnetto nella vasca di casa, è possibile che il primo approccio al mare non sia molto semplice.

Un ottimo metodo affinché il cane possa entrare in confidenza con le acque del mare è non forzarlo gettandolo in acqua senza che nemmeno possa accorgersene.

Se così si facesse, infatti, il cane sarebbe indotto a nuotare semplicemente per istinto, ma ciò risulterebbe per lui un evento molto traumatico.

Abbiate pertanto molta pazienza e sappiate che, solo facendo capire al vostro amico a quattro zampe che siete al suo fianco, sarà indotto pian piano ad accompagnarvi nelle vostre lunghe nuotate.

Anche il vostro cane, proprio come un bambino, necessita di un processo di apprendimento. Si potrebbe, ad esempio, tenerlo in braccio nella prima fase di approccio all’acqua per poi lasciarlo gradualmente.