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Come scegliere una cuccia per gatti

I gatti dormono dalle 16 alle 20 ore al giorno. Per evitare che il tuo gatto passi la giornata dormendo sul tuo letto, divano o altri mobili, potresti voler acquistare una cuccia. Per scegliere un letto che piacerà al tuo gatto, dovresti considerare il materiale, le dimensioni e lo stile del letto. Potresti anche provare alcune funzionalità aggiuntive, come letti o posatoi riscaldati. Dopo aver selezionato il letto perfetto, assicurati di collocarlo in una posizione desiderabile in modo che il tuo gatto possa usare il suo nuovo letto.

Acquista un letto realizzato con tessuti naturali. I tessuti naturali, come cotone, lana o piume, daranno comfort al tuo gatto. Questi tessuti hanno anche meno probabilità di provocare una reazione allergica al tuo gatto.

Scegli un letto lavabile. Le cucce per gatti possono essere ricoperte di pelo, pulci e persino batteri. Di conseguenza, vorrai essere in grado di lavare il letto periodicamente. Scegli un letto con rivestimento sfoderabile e lavabile. In alcuni casi potrai anche mettere l’intero letto in lavatrice.

Evita i letti con nappe e perline. Alcuni letti saranno decorati con nappe e perline. Sebbene possano sembrare adorabili, potrebbero essere pericolosi per il tuo animale domestico. Non vuoi che il tuo gatto ingerisca tessuti o perline sciolti. Attenersi a un letto uniforme senza parti facili da rimuovere

Selezione dello stile e delle dimensioni del letto

È importante selezionare una cuccia per gatti da interno che si adatti alle dimensioni del tuo micio. Usa un metro a nastro e misura il tuo gatto dalla testa alla base della coda. Quindi aggiungi qualche centimetro. Quindi seleziona un letto che si adatta a questa misura. Ciò assicurerà che il letto sia accogliente, ma non troppo angusto

Le cucce per gatti a tazza sono in genere circolari e hanno pareti laterali per dare al tuo gatto un maggiore comfort. Questo stile di letto è perfetto per un gatto a cui piace dormire rannicchiato in una palla.

Alcuni gatti preferiscono dormire in zone riparate. Ad esempio, il tuo gatto potrebbe passare la maggior parte della giornata nascosto sotto i mobili. In questo caso, dovresti provare un letto in stile grotta. Questi letti forniranno una certa copertura in modo che il tuo gatto possa dormire all’interno di una struttura simile a una tana.

Alcuni letti per gatti avranno i lati alti per offrire al tuo gatto un maggiore comfort. Se hai un gattino o un gatto anziano con problemi di mobilità, assicurati che il tuo gatto possa entrare e uscire facilmente dal letto. Acquista un letto con un lato basso in modo che il tuo gatto possa entrare senza difficoltà.

Se vuoi che il tuo gatto usi una cuccia invece di passare la giornata sdraiato sui mobili, allora dovresti posizionare il letto in una zona in cui al tuo gatto piace già dormire. Questo potrebbe indurre il tuo gatto a usare il proprio letto.

Pulci nel cane

Le pulci nel cane sono una problematica molto frequente – da prevenire con gli strumenti che oggi abbiamo a disposizione dal veterinario.

Imparare a conoscerle, individuarle e trattarle è il primo passo per proteggere il nostro animale domestico, ed è quello che impareremo a fare all’interno di questo approfondimento. Partiamo subito.

Come può prendere le pulci il cane?

Le pulci non sono parassiti stagionali – al contrario ad esempio dei pappataci – e vivono nei nostri ambienti tutto l’anno. Quelle adulte, sebbene siano le più visibili, non sono che il 5% del totale che può trovarsi a contatto con il nostro cane o con gli ambienti viviamo. Il resto è costituito da larve, pupe e uova – che devono essere eliminate con altrettanta prontezza se il nostro obiettivo è quello di liberarci una volta per tutte dell’infestazione.

Oltre che nelle nostre abitazioni – le pulci si possono trovare nei giardini, nei parchi, nelle aiuole e nei boschi. Per quanto riguarda il loro habitat naturale – in casa prediligono divani, cuscini, tappeti. Tutti i luoghi caldi che gli permettono di nascondersi senza troppe difficoltà.

È in questi ambienti che poi si schiuderanno le uova, che diventeranno prima larve, poi pupe e infine esemplari adulti. L’intero ciclo vitale delle pulci non supera i 21 giorni – un periodo così breve da rendere la loro moltiplicazione molto rapida – e spesso incontrollabile. Ogni pulce femmina adulta può produrre, in questo periodo, oltre 1.000 nuove pulci.

I sintomi dell’infestazione

Ci sono sintomi tipici dell’infestazione delle pulci e dei loro morsi. Il più comune è la dermatite allergica, che il cane sviluppa in seguito al morso – e che può peggiorare se, come è naturale, dovesse grattarsi. In queste aree possiamo notare cute ispessita, ma anche perdita di peli rilevante e presenza di graffi.

Per quanto riguarda invece i cuccioli di cane – questi possono facilmente sviluppare anemia a causa del sangue che viene consumato dalle pulci stesse.

  • Tenie

Da tenere sotto controllo anche la situazione per quanto riguarda le tenie, delle quali le pulci possono essere portatrici.

Si possono combattere efficacemente le pulci?


Assolutamente sì. Le pulci possono essere combattute efficacemente tramite prodotti specifici, nella cui scelta può anche aiutarci il nostro veterinario. Soluzioni spot on, compresse o collari sono tutti potenzialmente molto efficaci e possono tutti offrire una soluzione rapida al nostro cane per la protezione dalle pulci.

La stessa cura va riservata ai nostri ambienti di casa che, nel caso di infestazione, devono essere puliti a fondo per evitare che rimangano uova e larve che si trasformeranno in nuovi esemplari adulti.

Conoscere i parassiti di cani e gatti

Infestanti e pericolosi, i parassiti di cani e gatti vivono all’interno degli animali domestici, passando da un animale all’altro con conseguenze anche gravi per la loro salute. In alcuni casi, questi organismi possono contagiare anche l’uomo.

Cerchiamo di capire quali sono i diversi parassiti, in cosa differiscono e quali sono gli antiparassitari cani e gatti da utilizzare.

Le pulci

Tra i parassiti più diffusi possiamo annoverare certamente le pulci, piccoli insetti dalla eccezionale mobilità che si nutrono del sangue degli organismi che li ospitano. Gli animali a rischio di infezione da pulce sono gli uccelli e i mammiferi; i sintomi più comuni di avvenuto contagio sono malattie ematiche, allergie, infezioni a carico della pelle fino ad arrivare a parassitosi. La pulce attacca l’animale a livello cutaneo, dove deposita le sue feci che danno il via all’infezione. Per il proprietario è importante saper riconoscere le feci della pulce, che si presentano con aspetto granulare e colore scuro.

Le zecche

Le zecche possono essere molto pericolose per la salute di cani e gatti; fanno parte della famiglia degli acari e attaccano l’animale inserendo il rostro sotto la cute. A seguito del morso che permette loro di penetrare nella pelle dell’ospite, le zecche rimangono ancorate a livello cutaneo saldamente per giorni, nutrendosi di sangue. Particolarmente tenaci e insidiosi, questi insetti sono potenziale vettore di batteri, virus e altri agenti patogeni. L’infezione da zecca può provocare diverse patologie; tra le più diffuse e pericolose registriamo l’Ehrlichiosi e la Rickettiosi. Queste malattie provocano nel cane e nel gatto forti dolori alle ossa, perdita di appetito con conseguente dimagrimento, febbre (anche alta), sonnolenza e disfunzioni a carico del sistema nervoso centrale.

Le Zanzare

Le zanzare sono tra i principali responsabili della diffusione di Filaria. Conosciuta come Filariosi, questa patologia può portare conseguenze molto serie nell’animale. La trasmissione della malattia, essendo veicolata dal fastidioso insetto che attacca anche l’uomo, avviene per via ematica. Le larve vengono iniettate nel sangue dove, crescendo, si tramutano in vermi. Grazie al sistema circolatorio, questi parassiti possono raggiungere organi vitali dell’ospite quali cuore e polmoni, generando nel suo organismo infezioni e complicazioni anche gravi, causando in alcuni casi anche la morte.

I pappataci

Meglio conosciuti come flebotomi, questi parassiti sono molto diffusi in paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Si tratta di un insetto dalle dimensioni piuttosto ridotte ed è attivo durante le ore notturne. La sua puntura può causare la Leishmaniosi, patologia dalle conseguenze molto serie per l’animale, che si manifesta attraverso una marcata perdita di peso, lesioni cutanee e oculari, sanguinamento dal naso, perdita del pelo e insufficienza renale. Questi parassiti possono attaccare anche l’uomo, generando stati febbrili anche importanti.

Contro i parassiti la prevenzione è fondamentale

Sebbene esistano ritrovati specifici quali antiparassitari e repellenti, i proprietari di animali domestici possono attuare buone pratiche per una corretta prevenzione, al fine di contrastare il diffondersi di pulci e zecche in casa. Il primo accorgimento da adottare consiste nel mantenere una accurata igiene della casa, dell’automobile e degli ambienti condivisi tra persone e animali. È inoltre buona prassi allertare tempestivamente il veterinario alla comparsa dei primi sintomi di parassitosi: soprattutto per i proprietari meno esperti, il fai da te è sconsigliabile. Spesso si è portati a intervenire per curare il proprio animale ma senza le dovute competenze, rischiando così di peggiorare la situazione, come nel caso emblematico in cui si tenta di rimuovere una zecca in modo inappropriato.

Dieta barf, il meglio per cani e gatti

L’alimentazione cambia e assume caratteristiche “innovative” non solo per noi uomini, ma anche per gli animali domestici. La dieta barf per esempio, permette al nostro cane o gatto di beneficiare del giusto apporto proteico e vitaminico a ogni pasto, sfruttando un concetto semplice e naturale da individuare nel rapporto diretto predatore/preda. Cosa significa? Ogni animale in natura si ciba della sua preda e non cerca prodotti che siano il risultato di una lavorazione artificiale. L’idea che guida la scelta della dieta barf sta proprio nell’offrire ai nostri amici a 4 zampe un pasto che sia il più possibile simile a quanto offre la natura, il tutto senza fare a meno della scienza che, certamente, garantisce sicurezza ed esclude i rischi associati all’atto predatorio.
La dieta barf prevede l’impiego di cibo fresco surgelato che non è trattato chimicamente e comprende carne cruda, ma anche verdura, patate, riso e frutta; inoltre è possibile contare sull’assoluta assenza di conservanti e coloranti, oltre alla certificata naturalità di ogni ingrediente.
Vediamo insieme come fare e a chi conviene rivolgersi per avere la certezza di acquistare prodotti certificati che rispondano ai dettami della dieta barf, per alimentare al meglio il nostro animale domestico.

 

Cos’è la dieta barf e come fare per rispettarla

La parola barf è di fatto un acronimo che significa Bones and Raw Food, cioè ossa e alimenti crudi; gli animali che vivono allo stato selvatico mangiano le loro prede senza distinguere tali componenti principali ed è per questo motivo che la dieta barf consiste nella soluzione ideale per rispettare le necessità alimentari di ogni animale.
Cosa possiamo fare quindi per offrire ai nostri animali una dieta così naturale e innovativa come la barf? La rete internet permette di contattare professionisti che ben conoscono la dieta barf e permettono di acquistare i prodotti ideali in base alle proprie necessità. Il sito www.barfbuffet.it ne è un ottimo esempio e offre 3 linee di prodotti di cibo fresco e surgelato composto da materie prime non lavorate e prive di qualsiasi additivo, ognuna con le proprie caratteristiche e peculiarità. Nello specifico parliamo di:

barf buffet: è un vero e proprio concetto innovativo che riassume la necessità di un pasto completo e nutritivo. Sono comodi hamburger da 50gr di sola carne, per creare il pasto anche mischiandoli con quelli vegetali e/o con l’integratore vitaminico. Di questa linea fanno parte anche le salsicce che possono essere mischiate tra di loro per offrire un pasto completo e gustoso;

wolf’s menu: si tratta di gustosi hamburger da 50g che rispondono alle stesse caratteristiche del barf buffet, totalmente grain free e realizzati senza carcasse o scarti animali. Della linea fanno parte anche gli snack masticabili, di ossobuco e cuori di pollo.

jolipet: si tratta di pratici hamburger da 25gr, completi di carne di muscolo di primissima qualità, verdure, frutta e carboidrati (patate o riso precotti) che garantiscono un apporto omega 3 ideale per la maggior parte dei pet. Questa linea è studiata in particolare per cani di piccola/media taglia e per i gatti.

La dieta barf è quindi una grande opportunità per offrire al nostro cane o al gatto una serie di alimenti perfetti per il loro metabolismo e per garantire loro un generale benessere.

 

Alimenti barf: alcuni esempi pratici

Ora che abbiamo compreso l’importanza degli alimenti barf per i nostri amici a 4 zampe vediamone insieme alcuni esempi sfruttando il know how di alcuni professionisti del settore. Il sito www.barfbuffet.it propone per esempio dei mix di hamburger che variano dal cavallo al pollo, passando per il manzo e il tacchino; non mancano quelli alla trippa e alla frutta e verdura, così come barf buffet all’anatra e all’agnello.
Il wolf’s menu include prodotti che riprendono la passione dei cani soprattutto per cibi come gli ossobuchi e i cuori di pollo, ma non mancano soluzioni che miscelano sapientemente le reali necessità di ogni animale; per esempio, il menu sensitive contiene un mix di ingredienti altamente digeribili come l’agnello, le carote e i piselli, mentre il menu vitality contiene salmone, tacchino e ribes rosso, una miscela ben più energica e ideale per affrontare una lunga passeggiata.
Jolipet include diversi snack dedicati agli animali di piccola taglia ricchi di nutrienti e basati su ingredienti naturali come il manzo, le patate e le carote, ma non mancano neppure tutte le vitamine necessarie e i minerali essenziali come il solfato di ferro e lo iodato di calcio anidro.

I prodotti offerti da Barf Buffet inoltre garantiscono durante il trasporto il rispetto di un protocollo specifico relativo alla catena del freddo, in modo che ogni alimento parta dall’azienda produttrice e arrivi a destinazione presso il domicilio del cliente finale, senza subire alterazioni di alcun tipo. Ogni prodotto studiato per soddisfare una dieta barf manterrà pertanto le caratteristiche di alimento surgelato fresco in ogni momento, fino a quando non verrà consumato dal nostro amico a 4 zampe.